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lunedì 9 dicembre 2013

Fichi al cioccolato.

Buongiorno amiche e amici, questa mattina primo esperimento culinario per il Pranzo di Natale. Certo non farò di tutte le pietanze la prova, ma alcuni  dolci ed altre piccole cose, voglio farle prima  assaggiare ai miei personali  critici, puntigliosi e dal palato fine (?) .
Come vi dicevo questa mattina tra una ghirlanda da finire, casa da sistemare, abiti da stirare e tanto tanto altro, ho preparato i fichi ripieni di mandorle e intinti nel cioccolato. Ora detto così sembra di una difficoltà spaventosa, ma gli ho preparati in un batter d'ali.
Eccoli nella loro splendente semplicità e ipercalorica bontà: 


I fichi mandorle e cioccolato.

Ho comprato i fichi al supermercato, le mandorle già sgusciate e il cioccolato fondente.
Ho inciso i fichi nel senso della lunghezza e ho inserito all'interno una o più mandorle in base alla grandezza, li ho poi ripiegati su se stessi per "chiuderli". Nel frattempo ho fatto sciogliere del cioccolato fondente, con un cucchiaio di farina. Ho immerso per metà i fichi nella salsa di cioccolato. Gli ho messi sulla gratella da pasticciere con carta da forno a raffreddare e far solidificare il cioccolato e ...dopo circa un'ora ... pronti da mangiare. Assaggiati da Edoardo, recensione molto positiva. Probabilmente non ho rispettato le linee guida di pasticceri o regole di pasticceria. Non ho misurato la temperatura del cioccolato. Non ho seguito nessuna ricetta, solo un ricordo e un desiderio.
Il ricordo è dell'ultimo mio viaggio in Puglia, vedete Viaggi, di un tipico ristorante di Ostuni, un ristoratore e una cuoca simpatici, affabili, gentili .... come solo i pugliesi sanno essere, un barattolo di vetro con all'interno fichi (naturalmente non comprati al supermercato, ma raccolti dalle loro piante !!!) ripieni di mandorle. Il desiderio di mio marito, che ne ha mangiati una quantità che mi vergogno a ripetere. Io ho aggiunto il cioccolato per soddisfare il delicato e adolescente palato di Edoardo. Ed ecco i miei fichi della nostalgia.
Ho pensato di prepararli per il giorno di Natale  per dessert pre o post caffè. E anche di metterne tre o quattro in un  sacchettino, magari di tessuto  vichy bianco e rosso e donarli o metterli ... dove?
Più avanti vi dirò dove e come, quando vi racconterò e vi farò vedere come voglio addobbare la tavola. Semplice, easy e naturalmente chic ...

domenica 27 ottobre 2013

Al Popogusto #tantecosebuone

Ieri pomeriggio, primi di marzo, sole caldo, temperatura mite (21°), aria di primavera ... ops ... nooooo?  Non era primavera??? Già ieri era il 26 di ottobre, pieno autunno ... infatti questa mattina, tempo grigio, pioggerella ...quasi tempo dei Santi e dei Morti ... almeno qui a Milano. 

Radio Popoalre, il Popogusto
via S. Barnaba. 48 Milano

Comunque ieri mi sono goduta la giornata, ci siamo goduti la giornata io, il Capo e la piccola adolescente ... ( l' Adolescente lungo era al games week, un delirio di super tecnologie, giochi, youtuber famosi  ??? un mondo 4.0, per me, un luogo di irrealtà ... ) 
Non divaghiamo ... come  vi dicevo noi tre siamo stati al Popogusto http://www.radiopopolare.it/iniziative/popogusto/, un piccolo, discreto, genuino, selezionato e gustosissimo mercato  di cibi a filiera corta organizzato da Radio Popolare. Tra i chiostri  della Società Umanitaria, un luogo molto bello nel cuore di Milano dove abbiamo incontrato la nostra amica Patrizia Vanelli (ho conosciuto Popogusto, grazie a lei ... ) con i suoi magnifici formaggi, abbiamo fatto scorta degli stagionati, deliziosi, buonissimi . Ho trovato poi delle uova fresche, che stamattina ho utilizzato per l'impasto dei ravioli di zucca e il salame di cioccolato. In un angolo del mercato un bancone pieno, strapieno di deliziosi cioccolatini, al latte, al limone, al the verde con l' arancia, con la nocciola ... . Comprato un sacchettino e praticamente finito nel tragitto di ritorno a casa !!!

Si chiacchera, si assaggia, si acquista al Popogusto.

Ho poi fatto scorta di the verde ... oramai non posso farne a meno, basta bustine industrializzate di finte miscele ...
Mentre parlavo con Patrizia, e giravo per le bancarelle mi sono chiesta perchè siamo arrivati a questo punto ... perchè partecipare a questi mercati è diventato appannaggio solo di pochi, non per voglia o tempo ma purtroppo per i prezzi, che sono  leggermente più alti dai prodotti che troviamo nella grande distribuzione ... prodotti che non hanno paragone come qualità, come sicurezza alimentare, come sapore, gusto . Quando ero una bambina, una ragazzina, trovare uova fresche non era come vincere il lotto, mangiare verdura non contaminata da micidiali parassiti cancerogeni e altre schifezze, non era un'utopia, trovare carne " vera " che quando la cuocevi non diventava la metà del peso che era prima ... non era fortuna solo di pochi eletti ... mangiare formaggi dove gli ingredienti erano l'aria sana, le erbe sane e capre, o mucche o pecore sane ... non bombordate da ormoni e progesteroni ... non era così impossibile.
E ancora una volta mi viene da dire  " che tristezza ",  per cercare di trovare qualcosa di sano, buono e genuino dobbiamo scovare questi mercati di nicchia ... ma vi pare possibile? Abbiamo aria, sole, mare, montagne, laghi, pascoli, colline ... abbiamo artigiani che sanno trasformare del latte in un sublime formaggio, abbiamo contadini che fanno razzolare le galline all'aria aperta, libere, per avere uova vere, gialle ... buone ... abbiamo la migliore frutta e verdura che si possa trovare ... allora perchè vogliamo mangiare le fragole a dicembre? e le arance in agosto? Perchè infestiamo i terreni di zozzerie improbabili ? Perchè nessuno fa niente per proteggere la nostra e anche la loro salute? Per tutto c'è un tempo, un luogo, un metodo, una lavorazione e soprattutto rispetto per la nostra vita. ... Grazie a Radio Popolare che realizza il Popogusto, sarà il mio mercato rionale, sarà il mio punto di ritrovo con persone che la pensano come me ... Andarci, vi assicuro,  fa bene al corpo, allo spirito e alla speranza di poter ritornare a quello che eravamo.
Buona domenica.

mercoledì 16 ottobre 2013

" Orecchiette " ... il mio Street Food.

Questa mattina ascoltando Radio R101  ho sentito parlare di Street Food, cibo da strada, parole poco romantiche e forse anche poco accattivanti ... almeno fino a qualche anno  fa. La definizione di wikipedia dice testuali parole " Il cibo da strada, secondo la definizione della FAO, è costituito da quegli alimenti, incluse le bevande, già pronti per il consumo, che sono preparati o venduti soprattutto in strada o in altri luoghi pubblici, come mercatini o fiere, anche da commercianti ambulanti, spesso su un banchetto provvisorio, da furgoni, o da carretti ambulanti " ... e così infatti è nato il cibo da strada, chi di noi non ha mai mangiato ai bordi delle strade, seduto sui gradini di una chiesa o su un muretto o seduto su di una panchina oppure per terra magari davanti ad uno stadio ? ... Hot dog, piadine, fish and chips, panini con salamella ... e tante altre buonissime cose (considerate  dai Signori di Masterchef "cibo spazzatura" ... o per essere modernissimi e globali "  junk food " ) ... e magari anche con ragione, ma la soddisfazione ??? troppo bello, troppo godurioso ... ogni tanto trasgredire anche nel cibo ... dà quel pizzico di "cittadini del mondo " ...  stile sacco a pelo e zaino in spalla ...
Poi come tante cose considerate out con il passare del tempo, con le mode che cambiano, con la voglia di ritornare a cose semplici ( certo non genuine), condivise in una situazione assolutamente easy, informale di convivialità senza troppe regole o etichette o costrizioni e poi cibi economici .... amati soprattutto dai giovani, insomma lo Street Food, diventa cool, diventa di moda (come direbbe mia mamma ... ahahahaha ... ) e nascono siti internet che promuovono eventi, spuntano chef, anche di un certo prestigio, che reinventano il "cibo da strada" ... e tutti ne parlano, lo vogliono, lo assaggiano ... Vengono pubblicate nuove guide che ti insegnano dove e come assaporare al meglio il cibo offerto per strada, ad esempio dove mangiare il miglior panino al mondo ... vengono prodotti programmi televisivi ... E come disse Briffault " La cucina di un popolo è la sola testimonianza della sua civiltà " ... detto ciò vi  voglio portare con la fotografia che vedrete qui sotto, al miglior  "quasi" Street Food" che abbia mai visto, stupendo, unico, sensazionale ... guardate e poi vi racconto :


Bari vecchia's street food ... o quasi 

Nella foto un vicolo di Bari vecchia, scoperto grazie ad uno dei tanti meravigliosi amici Pugliesi, nel vicolo porte che si affacciano sul selciato , porte con tende di pizzo, tende del mercato  e nell'aria un profumo che ti blocca, e pensi di essere arrivato in una zona piena di vecchie osterie pugliesi ... ma quello che si sente, è il profumo dei sughi preparati da queste spettacolari Donne baresi che fuori dalla porta delle loro case ... stanno impastando e con una velocità che incanta preparano orecchiette e strascinati ... ma sono STRABILIANTI ... mai visto uno spettacolo così ... ci fermiamo a parlare con loro, accento Barese marcato, simpatia, gentilezza ... genuinità ... rimango affascinata, rimarrei ore a guardarle ... ma dobbiamo andare, le chiedo il permesso di fotografarle ... Questo è stato (anche se non nel vero senso del termine Street Food, così mi fa notare il mio Adolescente) il miglior cibo da strada che io abbia mai visto ... Mi sarei seduta lì per terra con un piatto delle loro orecchiette e sarebbe stato uno dei migliori pranzi della mia vita ... non ho avuto il coraggio di chiederlo ... erano le dieci del mattino ...

Quindi io dico  VIVA  LO STREET FOOD  ...

martedì 8 ottobre 2013

Puglia quarto giorno ... molto in differita

In giro … per lamie e trulli

4/10/2013

Finalmente la tramontana ha deciso di lasciarci … mi dicono che quando arriva dura solitamente o tre o sette giorni …  ieri era il settimo giorno …
Senza di lei è tutto un altro vivere, poi noi milanesi non abituati ai venti!!!  … Usciamo di casa e  la decisione non tarda ad arrivare, temperatura mite cielo blu e  sole sole sole …  destinazione Torre Guaceto, una riserva naturale del WWF, che noi già  conosciamo , ma vederla nel mese di agosto dove decine e decine di corpi si ammassano l’uno vicino all’altro  … e  vederla ora sicuramente sarà un altro discorso, solitaria, selvaggia, in balia del vento (qui tramontana a parte  il vento è sempre di casa), i colori resi nitidi, forti dalla luce meravigliosa, contrasti netti tra il cielo, il mare, le dune di sabbia, gli scogli,  il silenzio …  solo il rumore del mare … un altro paradiso.
Eccolo il paradiso :

Torre Guaceto

Tornati da Torre Guaceto, abbiamo appuntamento con Vito, ci vuol far vedere alcune lamie ed alcuni piccoli trulli in vendita ..come chiaramente ci dice, la sua gentilezza è dovuta, naturalmente, al fatto di essere amici di Gaetano (l’amico che ci ha ospitato), oltre al fatto che gli siamo molto simpatici, però potremmo essere per lui potenziali clienti, se dovessimo tirar fuori il sogno dal cassetto ed acquistare una lamia qui in questa zona … lui diventerebbe, di logica conseguenza (secondo lui …) il nostro Manny tuttofare … con il suo metro e due caciotte di altezza, con quegli occhietti molto ma moltoooo furbi … mi ha ancora una volta lasciato a bocca aperta … OOO... Vito sei un mito.

Cena all' Osteria delle Monacelle, uno dei tanti ristoranti di Ostuni, trovato per caso, non molto grande, una bellissima cucina a vista sui tavoli di una delle salette, decorata con tantissime piastrelline dipinte a mano , uno Chef, la titolare,  un’aiuto Chef, un’altra donna … piatti semplici, stagionali … esclusivamente del territorio . Orecchiette con pomodorini freschi e briciole di pane pugliese abbrustolito oppure Strascinati integrali con pomodorini freschi e ricotta dura grattugiata … oppure  coniglio della Murgia con verdure fresche …  Crostata con ricotta e canditi … fichi  leggermene caramellati ripieni di mandorle … tutto ottimo … genuino … due chiacchere con la Titolare è già sai di esserle  amica, quando l’abbiamo salutata ci ha ringraziato ..  ci ha abbracciato  … I like very much …

Ultimo intenso giorno di vacanza … fatto la scorta per l’inverno di colori, sapori, risate, sole e anche vento … speriamo siano sufficienti per l’inverno … milanese… che mi/ci aspetta.

Domani back …

lunedì 7 ottobre 2013

Puglia, terzo giorno ... un pochino in differita.

3 ottobre 2013

Le orecchiette di … Donna Anna.

Prendete delle orecchiette handmade comprate da Donna Anna la dolcissima moglie siciliana di  Vito (vi ricordate il mio Manny tuttofare ?), dei pomodori salentini freschi acquistati dal mio oramai ortolano di fiducia, il ragazzo timido di Torre Lapillo, una cacioricotta , trovata in una strana azienda casearia salentina, con altrettanta strana contadina … un goccio di olio rigorosamente di Vito, un pezzettino di cipolla bianca sempre del ragazzo timido, assemblate il tutto rispettando le basilari regole di cucina e quello che avrete alla fine … è semplicemente sublime … e NATURALMENTE … accompagnate la pietanza con un buon bicchiere (anche più di uno) di  straordinario NEGROAMARO del SALENTO dell’Azienda vinicola Vecchia Torre,  e vi assicuro che così facendo l’appagamento ed il piacere diventeranno indescrivibili.
Voglio riportarvi, qui di seguito, la descrizione del vino che stasera abbiamo bevuto “ Ottenuto dalla selezione di uve Negroamaro provenienti da vecchi vigneti allevati ad alberello ed a cordone speronato nell’agro di Leverano. Colore rosso intenso. All’olfatto è caratterizzato da sentori di ciliegie e note di vaniglia. Al gusto è corposo, rotondo con tannini morbidi e ben equilibrati. Ottimo per accompagnare carni rosse alla brace” …  credo non ci sia altro da dire … solo acquistarlo e gustarlo.  (L’Azienda dove lo abbiamo comprato fa anche spedizioni in tutta Italia … piccola ma vi assicuro utile informazione di servizio).
Oggi ancora mare,  Punta Prosciutto, a discapito del nome poco romantico ma tanto terreno … un altro paradiso … eccolo


I nomi di queste spiagge di questi piccoli eden, di queste meraviglie sono fantastici, Punta Prosciutto, Torre Lapillo, Lido degli Angeli,  Porto Selvaggio, Punta Grossa, Torre Colimeno, Torre Chianca, Torre Guaceto … e tanti altri, nomi che sicuramente hanno un loro preciso significato, una loro collocazione nelle tradizioni e nella storia di queste terra … ma  nel pronunciarli mi vengono in mente, non so perché, le eroiche imprese di Achille, di Ulisse e dei loro prodi guerrieri. A voi no?
Io sono innamorata della nostra bella Italia, anche con le sue mille pecche e ci sono luoghi che mi hanno rapito più di altri …  credo che ognuno di noi abbia un posto preferito, dove si senta bene dove si senta a casa;  per me  uno di questi è qui nell’ antica magica terra pugliese, nelle campagne intorno ad Ostuni dove gli ulivi secolari con i loro tronchi giganteschi, contorti, strani sembrano, soprattutto all’ imbrunire dei valorosi soldati a guardia di questo immenso tesoro …
Domani  care amiche e amici, tramontana permettendo, Torre Guaceto, riserva naturale e domani sera l’ Hostaria Monacelle  con la sua cucina a vista e … basta domani vi racconterò.


N.b . nel frattempo lassù nelle fredde e grigie terre del nord …  tutto tace, tutto tranquillo le due cozzette sono “bravissime” così dice la nonna … ne sono molto felice … ma dentro di me … arghhhh …  grrrrr … sjsdhfjafkjsfksf … brutte bertucce dispettose … quando ci sono io … siete così brave?????...  ahahahah … naturalmente  sono orgogliosa e fiera di loro. Cuoredimamma.

giovedì 3 ottobre 2013

Puglia, la seconda giornata ... in differita

La stella cadente

2 ottobre 2013
Voglio iniziare questo posto dicendovi che stasera ho avuto la fortuna di vedere una stella cadente … si è la prima volta che mi capita … non le ho mai viste neanche durante la notte di San Lorenzo … ma che meraviglia. Ho alzato gli occhi al cielo, e in questo meraviglioso cielo pugliese , che sembra fatto di velluto blu dove qualcuno ha avuto la pazienza di incollare tante piccole lucine … lei la MIA stella cadente, luminosa, veloce, spettacolare. Un regalo magnifico, uno dei tanti …
La Puglia terra spettacolare ricca di colori forti, di tradizioni importanti, di prodotti eccellenti,  di paesaggi da togliere il fiato e soprattutto di gente semplicemente unica, persone gentili, disponibili con questo dialetto incomprensibile ma affascinante, spiritoso … io personalmente starei ad ascoltarli per ore … Il riassunto di queste qualità l’ho trovato in un omino piccolo ma grande nel cuore, Vito, il fattore della lamia (una costruzione tipica pugliese della zona di Ostuni), dove ci ospitano degli amici … lui si è guadagnato il primo posto, è diventato il mio mito, un piccolo rotondetto folletto della campagna, tuttofare, ma proprio tuttofare, agricoltore, muratore, idraulico, elettricista, imbianchino, architetto … ingegnere, viticoltore … con la sua Ape Car oramai di un colore indefinito … si aggira tra stradine polverose, strette con una padronanza della guida (anche in retromarcia nel buio più totale, imprecando che non si poteva stare a sentire, perché l’ Ape si ingolfava, immaginatevi la scena … ) che farebbe invidia anche a Valentino Rossi. Insomma un piccolo, fantastico “Manny tuttofare” … il cartone animato preferito del mio Adolescente quando era piccolo.
Oggi giornata di mare, incluso bagno in una piscina naturale, Torre Lapillo, Porto Cesareo costa Jonica … le Maldive??? Neeee (intercalare locale), una spiaggia bianca grande, un acqua trasparente, pulita con tutte le tonalità del blu, dell’azzurro che vi possono venire in mente … vi metto la foto perché è impossibile descrivere. Pranzato con uva, clementine, pomodorini comprate da un ragazzo lungo la strada … speso come una cioccolata calda a Milano e mangiato frutta che voi non potete neanche immaginare … almeno chi non abita  queste terre non può immaginare …






E poi la luce che c’è qui è accecante, magica … quando rientriamo dalle nostre scorribande il panorama che vediamo dalla strada, ci obbliga tutte le volte a fermarci per assaporarlo, per guardarlo bene senza perdere nulla di ciò che vediamo … Ostuni, l’affascinante città bianca che in contrasto con questo cielo blu, ci regala ogni volta un’emozione diversa, un quadro fantastico che cerchi di portarti a casa con una fotografia, ma purtroppo è impossibile … 
Bene amiche e amici, domani altro giro altra corsa … sempre in differita di un giorno … spero troviate piacevole questo leggere di cosebelleemeravigliose …
A presto.




mercoledì 2 ottobre 2013

Puglia, Il post ... in differita.

1 ottobre 2013

Buongiorno care amiche e amici,  ci sono … eccomi,  mi perdonate la  mia piccola la latitanza dei  giorni scorsi?
 Ma con il fine settimana ...  quindi amici da sfamare … libri da leggere, shopping e tanto altro  e poi preparativi per la partenza … siiiiii partenza …. Non sono riuscita neanche materialmente ad entrare nel mio blog!!! Ma vi pare!!!
Partenza … come è bella questa parola … presupposto di tante avventure, cose da vedere, gente da incontrare,  questo post lo sto scrivendo in aereo  e proprio in questo momento … cinture allacciate per piccola turbolenza …ecchecavolo  però dal finestrino vedo un’alba spettacolare, le nuvole  sembrano soffice pan di zucchero, il cielo sopra le nuvole è blu … quel blu che il cielo di Milano solo poche volte ci regala …  mi viene in mente uno dei tanti libri che ho letto “Ogni giorno, ogni ora” di Natasa Dragnic … un romanzo di una poesia incredibile,  i due protagonisti, Dora e Luke, spesso facevano un gioco, si sdraiavano sulla spiaggia, sulle rocce, sull’erba e guardando le nuvole che si muovevano veloci in cielo  cercavano di darle un volto, una forma  e vinceva chi trovava la nuvola  più strana, simpatica. Amiche vi consiglio di leggerlo. … se siete però in condizioni psico-fisiche-emotive estremamente ottime  …ahahahah …
La turbolenza continua imperterrita, io ho le mani leggermene sudatine … confido nel pilota … confido in chi quassù nel cielo ci sta guardando … ahahahah … si ammetto amo viaggiare, amo  prendere l’aereo … ma ho un pochetto di paura … ma giusto un filino … (faccina con la bocca spalancata, gli occhi spalancati e la gocciolina di sudore che scende dalla fronte …)
Aereo destinazione mare, cibo buono, passeggiate, … cuore, sole e tanto ammore … (faccina che strizza l’ occhietto) …  ebbene io e mio marito ci siamo presi qualche giorno per “disintossicarci” dalle due cozze che sono rimaste a casa con la nonna … ma è vero mi sto ancora chiedendo? … sisissisisi …. sono sull’aereo … wow praticamente è la prima volta che ci assentiamo così a lungo senza il seguito delle due piccole bestiole. Solo un weekend, qualche anno fa.  E se volete sapere tutta ma tutta la verità una briciola di ansia da mammachelascialecreature c’è … ieri giornata delirante, compiti anticipati per tutta la settimana, preparato vestiti, varie borse … ginnastica, piscina, pianoforte … spesa, foglietti per la casa con scritto istruzioni, orari per la nonna Nina … tutto programmato, organizzato, detto, sistemato … e poi stamattina ore 5.45 arrivo in aeroporto e la suddetta nonna mi chiama perché non le ho lasciato le nuove chiavi di casa …  (faccina con lacrimucce) … ha dovuto suonare e suonare e chiamare sul cellulare l’ Adolescente che  imprecando neanche tanto sottovoce , con la sua faccia da tanto sonno … tipo la sera leoni e la mattina … vabbè …le ha aperto. Incidenti di percorso … soprattutto quando si ha a che fare con me … altrimenti non avrei specificato che questo blog è per   MAMMESVAMP. Siete d’accordo?
Parliamo di cose serie … nel mio ultimo post vi avevo promesso di farvi leggere il mio “libro” … parola forse troppo grossa …  però vi prego passateci sopra … fatemi illudere … bene ci sto lavorando … vedrete che bello e come sarete contente/contenti …

Ora ascoltando Giuliano, Dean Martin … i Queen  chiuderò gli occhi …  qui  sopra le nuvole e cercherò di dormire e sognare  un po’ … stamattina svegliata alle 4.00  … a presto.