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martedì 4 marzo 2014

4 marzo 2014. Sta uscendo il sole.

Oggi il gioco finirà. Oggi i "Dieci minuti" diventeranno un ricordo da aggiungere  a tutte le cose belle che ho fatto nella mia vita. Un gioco, magari per molti  banale, ma che applicato seriamente ogni giorno qualcosa o qualcuno ti porta e  qualcosa ti cambia. Con me è successo. 
Ho fatto tante cose, giocare a nascondino con il gatto Tigro, rispettare civilmente i limiti di velocità, mangiare dolci siciliani, fare con Beatrice gli origami, cercare di capire il nuovo eSport con Edoardo, comprare un libro genere  thriller, iscrivermi a un corso di maglia e ... tanto altro. Un mese esatto. Mi mancheranno questi piccoli Dieci minuti. Ma nessuno mi vieta, ogni tanto di ricordarmi di loro e fare qualcosa che non ho mai fatto. E vi assicuro abituando il cervello a trovare i Dieci minuti giornalieri, mi sono venute in mente parecchie cose che non ho mai fatto e vorrei  fare. Una tra queste, suggerita da un'amica conosciuta grazie a un "dieci minuti", potrebbe essere organizzare un club del libro. Un'altro mio piccolo sogno che si realizzerebbe. Oggi per l'ultimo giorno avevo pensato di comprare del lino e della seta per cucire delle pochette da uomo  (o fazzoletti da taschino) per Marco. Mi sono informata, ho guardato tutorial, ho letto blog e siti su questo argomento. Ora so come si devono inserire nel taschino della giacca, so come abbinarli, so la loro misura.  Ma ... stamattina sono quasi costretta sul divano da una sospetta tendinite e da un'otite. Ma che meraviglia!!!
Allora ho pensato di festeggiare la fine del mio Gioco con voi, utilizzando i miei ultimi "Dieci minuti" preparando una festa. Partiamo dall'invito:


 Il luogo naturalmente  magico, e l' ora dove i sogni ...   diventano realtà. 


In questa fantastica location che potrebbe essere in qualsiasi luogo, parleremo, balleremo, rideremo, ci racconteremo e staremo insieme. E  alla fine una torta, romantica, attuale, shabby chic, dolce e tenera.


Grazie a chi ha seguito questo mio delirio, grazie chi ha partecipato magari con un commento. Grazie a Marco, Edoardo, Beatrice e al gatto Tigro che hanno sopportato ogni giorno la mia domanda " E oggi cosa faccio per i miei dieci minuti?" e per essere stati al gioco. E soprattutto grazie a Chiara Gamberale che ha scritto "Per dieci minuti". Non poteva farci regalo più bello. Alla prossima.



3 marzo 2014. Piove.

Oggi i miei "Dieci minuti" sono stati un piccolo "tradimento" !!!
Non pensate subito male. Marco ha comprato un abito nuovo e il negozio dove l'ha acquistato non aveva a disposizione sarte che potessero fare il lavoro in poco tempo. La mia sarta personale (la mamma) , purtroppo, questa settimana ha altre cose da fare ... Ergo  ho dovuto cercare una sarta. Che stranezza ed un pochino di tristezza andare a parlare di orli, di risvolti con una persona che non sia lei. 
I dieci minuti li ho passati in una stanza, una cucina, parlando della pignoleria di mio marito per quanto riguarda i vestiti. Ho saputo che in gli abiti di Armani hanno il risvolto di 2 cm. Non pensavo che arrivasse mai questa prima volta ... .
A domani.

lunedì 3 marzo 2014

3  marzo 2014. Nuvoloso.

Riassunto dei "Dieci Minuti" di sabato 1 marzo e domenica 2 marzo. 
Sabato andata in libreria e comprato un libro. E voi penserete che novità è? La grande novità è che ho preso un thriller, mai comprati, mai letti, mai guardati in tutta la mia vita. 
Ma non perchè sono inferiori o meno belli degli altri, assolutamente. Il problema è mio. Le trame sono troppo complicate, intrecciate ed io faccio fatica a seguirle. Mi succede anche con i film. Però ho iniziato a leggerlo, e matita alla mano, prendo appunti, faccio numerini, indico ... assurdo lo so, ma ognuno ha i suoi limiti. !!!
Ieri Domenica i miei "Dieci minuti", li ho dedicati ad un strano personaggio, un'artista svedese, scappato a Milano (il motivo non l'ho molto capito). Incontrato ieri pomeriggio sui Navigli, all'interno della sua casa/studio, dove espone meravigliose fotografie di Milano. Dieci minuti surreali e strani, un uomo, secondo me, molto provato dalla vita. Probabilmente una vita irregolare, dura ... lo si vedeva dagli occhi. Ma un'artista eccezionale. Fotografie sensazionali. Ne ho comprato una dei Navigli. Al tramonto con il cielo nuvoloso. Tante luci appese sopra i Navigli. E voi vi chiederete perchè non la metto sul post. Il gatto Tigro stanotte ha pensato bene di dare il suo contributo, mangiandola e bucandola ... I miei DIECI MINUTI DI OGGI LI PASSERO' cercando di non "strozzarlo" ... 
A dopo.

sabato 1 marzo 2014

28 febbraio 2014. Pioggia.

I miei "Dieci minuti" di oggi (ieri) ancora con problemi di connessione ... ajirjgkaolgaigjaieoapphjalap ...

Ho fatto una cosa banale, superficiale ma che non avrei mai creduto di riuscire a farla veramente. Vi ripeto è molto "stupidina". Ieri pomeriggio Edoardo era impegnato con un'amico, Beatrice era da una sua amica. Fuori cielo grigio, acqua. Mi sono vestita e sono andata a nuotare. Bellissimo, piscina quasi vuota. 54 vasche. Sono uscita talmente in pace con me stessa, e in questo periodo non è poco, che ho deciso di andare a prendere delle cose all'Esselunga (supermercato) nelle condizioni, non tante di vestiti, ma di viso e capelli in cui ero. Potete immaginarvi i capelli semi asciutti, la faccia stravolta e a macchie (effetto del cloro), occhi un pochino rossi perchè sensibili ... Un mostrooooo . Ecco i miei dieci muniti sono stati di menefreghismo assoluto. Anzi mi sono divertita a vedere la gente come mi guardava, poi come spesso succede in questi casi ho anche incontrato la mamma di un ex compagno di scuola di Edoardo che mi ha fermato e mi ha detto "Ciao, ma stai bene?" ... Ahahahahah ... troppo bello. 
Vabbè una piccola e frivola rivincita sulla Paola tutta perfettina e contessina.
See you later.


venerdì 28 febbraio 2014

27 febbraio 2014. Pioggia.

I miei "Dieci minuti" di ieri li ho dovuti scrivere  su un foglio, per non dimenticarmi le parole (considerando l'età un pò agè ... ) perchè avevo la connessione internet molto ballerina. Oggi ripristinato il  tutto.
Ieri ho voluto divertirmi un pò, giocando a nascondino con il gatto Tigro. Già avete capito bene. Mi sono dedicata un quarto d'ora di banale, stupido e infantile divertimento. Mentre le mie due cozze mi guardavano stralunati e scuotevano la testa, io me la sono spassata giocando a rimpiattino (come dicono in Toscana) con il mio amico felino. Naturalmente era sempre lui "sotto". Ogni tanto lasciarsi andare e fare cose così stupide, che se non ci fossero stati i "Dieci minuti" non avrei mai raccontato, fa bene alla salute. Non vi pare?
A domani (cioè oggi).

mercoledì 26 febbraio 2014

26 febbraio 2014. Nuvoloso con qualche sprazzo di cielo azzurro.

I miei "Dieci minuti" di oggi sono stati a rischio di linciaggio ma ... seguendo la legge.

Ero in macchina e pensando ai "Dieci minuti" ho deciso di rispettare il codice della strada andando alla velocità imposta. Mi spiego, nei centri abitati, nelle strade provinciali, nelle strade statali ci sono tanti bellissimi cartelli bianchi e rossi che indicano la velocità da tenere in base a dove ci si trova. Noi italiani, aggiungo purtroppo, ignoriamo questi cartelli, per noi sono invisibili. Infatti modificando la velocità in base al cartello ho rischiato quasi il linciaggio da parte degli altri automobilisti. Era dalla mia la pioggia che scendeva e costringeva gli altri ad andare piano, ma appena potevano mi superavano suonandomi anche. Come se nel torto fossi stata io. E facendo questo esperimento, che dovrebbe essere la regola, ho pensato che se tutti andassimo alle velocità imposte dal codice della strada, forse, molti incidenti si eviterebbero o quantomeno sarebbero meno devastanti.
A domani.

martedì 25 febbraio 2014

25 febbraio 2014. Nuvolo e buio.

Oggi i miei "Dieci minuti" li ho dedicati leggendo con attenzione il blog di Cuore di maglia, un blog che racconta un'iniziativa meravigliosa. Sapevo della sua esistenza, ma non mi ero mai soffermata a capire e documentarmi fino in fondo. 
E' un blog di fate che lavorano a maglia confezionando scarpine, copertine, sacchi, cappellini per i bambini e le bambine premature di diversi reparti di terapia intensiva e di case di accoglienza. 
Un'iniziativa lodevole, tenera, morbida, magnifica. Sinceramente e dal cuore grazie. 
Fateci un giro, anche solo per curiosità.
A domani



lunedì 24 febbraio 2014

24 febbraio 2014. Sole.

I miei "Dieci minuti" di oggi sono dolcemente capitati e ... assaggiati.

Margherita, una piccola donna siciliana, ex maestra di scuola elementare e ora "angelo custode scolastico" di Beatrice, e sua sorella Adriana, mi hanno regalato un piccolo dolce molto particolare che non avevo mai visto ne sentito nominare. Si chiama credo Cotognata siciliana fatto con le mele cotogne. In pratica è la marmellata di mele cotogne, versata in stampini di porcellana bellissimi. (Quelli di Margherita sono formine che credo abbiamo almeno cento anni.) Dopo averla versata in queste formine la si lascia indurire all'aria aperta  e servita come piccola "caramella" dolce. Da gustare tagliandola a pezzettini. Uno spettacolo. 




domenica 23 febbraio 2014

23 febbraio 2014. Sole bellissimo.

Oggi i "Dieci minuti" sono stati un pochino, anzi molto ... coraggiosi.
Il pranzo domenicale era tutto a base di pesce. Come secondo ho deciso di prendere un bel branzino (spigola) che ero sicura cucinasse Marco, come fa sempre.  Perchè ho un'innata repulsione per i pesci "interi", con ancora gli occhi.
Quindi io lo compro, lui lo cucina,  da vent'anni è così.
Oggi ho preso il coraggio a due mani , anzi a due guanti e in onore dei "Dieci minuti", l'ho preparato e cucinato io.
Anche se il pesce era già stato pulito, io l'ho dovuto prendere in mano, sciacquare sotto l'acqua e riempire la  pancia di aromi, sale e aglio. L'ho lavato con gli occhi chiusi, l'ho farcito con gli occhi socchiusi, l'ho messo nel forno felice che sparisse dalla mia vista e alla fine ... non l'ho mangiato. Non potevo mangiare qualcosa che fino a pochi minuti prima aveva gli occhi. 
E naturalmente mentre facevo il tutto, avevo dietro di me Edoardo che sottovoce mi diceva " Pensa mammina, questo pesciolino era felice che nuotava nel mare. Magari insieme alla sua mamma. Poi è stato pescato ed ora ti guarda ... . " Ma vi pare? Lo avrei preso a calci. 
Ecco la testimonianza.




23 febbraio 2014. Sole

I miei "Dieci minuti di ieri" erano stati pensati così. Dopo aver "tradotto" in numeri le lettere delle due parole DIECI MINUTI ho pensato di  andarle a giocare, lotto, superenalotto. Non l'avevo e non l'ho mai fatto. Mai entrata in una ricevitoria. Solo l'idea mi faceva venire i brividi. Perchè ?  Perchè secondo me è un posto molto triste e squallido. dove le persone, e ieri sera ho visto anche anziani, cerano il tesoro nascosto, l'oro dei Nibelunghi e soprattutto la speranza di poter fare una vita migliore. Bene ieri armata di "coraggio" ci sono entrata, non da sola, non avrei saputo da dove cominciare. E poi dentro questo posto ... beh le cose non sono andate come dovevano andare. 
Ai prossimi.

venerdì 21 febbraio 2014

21 febbraio 2014. Buio buissimo.

Oggi i miei "Dieci minuti" sono stati ... creativi e condivisi.

Nel pomeriggio ho coinvolto la mia piccola nei miei "Dieci minuti". Annoiata e stufa di stare chiusa in casa, è stata felicissima di affiancarmi in questa primissima volta. Ci siamo dedicate agli origami. Portatile alla mano, fogli di carta e tanta pazienza. Abbiamo iniziato con una cosa semplice per poi dilettarci con un lavoro un pochino più impegnativo. Devo dire che ci siamo divertite tantissimo, sia per i personaggi dei tutorial che per la creazione degli origami. E' rilassante e curioso. Da un semplice foglio di carta si possono ricavare veramente tante forme carine e simpatiche. Naturalmente qui di seguito le fotografie dei nostri " semplici " lavori. Per caso ho scoperto anzi abbiamo scoperto l'arte dell'origami. Un lavoro manuale, molto creativo che sicuramente porteremo avanti. 
A domani.


origami farfalle

cuori segnalibro





giovedì 20 febbraio 2014

20 febbraio 2014. Nuvoloso.

Oggi sono orgogliosa dei miei "Dieci minuti", perchè per la prima volta nella mia vita ho intervistato uno scrittore. Diego Galdino, oramai diventato uno dei miei scrittori preferiti con il cuore. Quando l'intervista verrà pubblicata all'interno del mio blog Parlando con voi nella piazza digitale  di Libreriamo, vi renderò partecipe di questa mia grande soddisfazione. Per il momento vi auguro la buona notte.

p.s. Ieri sera ho guardato il Festival di Sanremo. Dopo 12 minuti ho girato. Non ho potuto fare altrimenti. Senza polemica, ma sono convinta che nella vita tutto prima o poi cambia, modifica, si supera. Il Festival è stato un'icona della canzone italiana per decenni, ora dovrebbero avere il coraggio di dire basta. E lasciare che questo grande Show rimanga nella nostra memoria, così come lo ricordiamo, con tanta struggente nostalgia. 

mercoledì 19 febbraio 2014

19 febbraio 2014. Nuvoloso.

Oggi è stato difficile decidere i miei " Dieci minuti". Tante cose da fare e da sistemare. 
Poi mi è venuto in mente che sono anni, anzi decenni che non guardo il Festival di Sanremo. Da quando lo guardavo a casa con i miei genitori. Da quando era il programma più atteso dell'anno. Da quando era una grande festa. Da quando aspettavi questo spettacolo per ascoltare i cantanti preferiti.
E stasera per riempire i dieci minuti della mia giornata mi metterò davanti alla televisione e cercherò, nonostante le poche aspettative e le critiche, di guardare con il cuore dei bei tempi andati, il contestato, atteso, criticato, bistrattato Festival.
Domani vi dirò le mie impressioni ... se ne avrò.
Per stasera vi regalo un video. Festival di Sanremo 1958, il grande Domenico Modugno con Volare.




martedì 18 febbraio 2014

18 febbraio 2014. Nuvoloso.

Oggi per i miei "Dieci minuti"vi ho registrato un parte della puntata del mio programma di cucina preferito. Nigella Kitchen. Che va in onda su Sky.
Semi costretta sul divano perchè un pò malata e contornata da malati ho pensato che poteva farvi piacere avere due ricette semplici, facili da preparare ma gustose .
Nigella il nome della conduttrice, una londinese amante dell'Italia, del burro e del cioccolato. 
Le ricette che vi ho filmato sono per cucinare il  Il pollo con quaranta spicchi d'aglio e i Brownies un pò rivisitati. Nigella fa una cucina forse un pò troppo ricca di grassi. Ma a me piace molto ascoltarla e guardarla mentre cucina. Nella sua fantastica cucina piena di lucine. Amiche buona visione. 



A domani.

P.S. PERDONATEMI LA SCARSISSIMA QUALITA' DEL VIDEO CHE HA SOTTOFONDI STRANI ... MOLTO STRANI. AHAHAHAHAH ... MA ESSENDO LA MIA PRIMA VOLTA DEVO IMPARARE. SE NON RIUSCITE A CAPIRE LE RICETTE, SOPRATTUTTO LA PRIMA, FATEMELO SAPERE. GRAZIE MILLE. 



17 febbraio 2014. Sole.

Non ho sbagliato la data. Questi che vi racconterò sono i miei  "Dieci Minuti" di ieri . Appunto ieri non ho scritto nulla perchè ho deciso di approfittare di questo serio gioco e rinunciare alla tecnologia per un giorno intero. Quindi il cellulare utilizzato solo ed esclusivamente per chiamare. Niente sms ( Short message service ), whatsApp, applicazioni varie. Non ho usato il portatile. Facebook, Twitter, Pinterest, Instagram, Mail, Amazon.it (per controllare il mio ebook), il Blog, Google. Nulla di tutto ciò. Devo dire che sono sopravvissuta ... e anche bene. Mi è mancato scrivere, ma ho rimediato con la mia Moleskine nera. Mi è mancata la curiosità di controllare come procede il mio ebook. E stamattina quando ho riaperto la mia vita al mondo dei social e dei www, mi sono accorta che soprattutto con Facebook non ho perso grandi cose . Delle volte e scusate la polemica mi stupisco di quanta superficialità, stupidità, mancanza di rispetto, invidia, apparenza abbiamo attorno. Ma lasciamo stare questo argomento ... Apro e chiudo parentesi.
La giornata di ieri  passata in casa perchè entrambe le cozze erano e sono malate e senza il pc l'ho dedicata a tanti piccoli "dieci minuti". Farmi la pulizia del viso, coccolare gli ammalati, sistemare alcuni documenti , pensare ad una nuova storia, guardare la televisione con Beatrice, fare i "grattini" ad Edoardo, progettare nuovi lavori, parlare al telefono con amiche che non sentivo da qualche tempo. Conclusione della mia giornata no-technology ... MOLTO POSITIVA. Però vi confesso che oggi sono felice di essere di nuovo in possesso del mio mondo "virtuale". Ma ... a questo proposito voglio citarvi due frasi che trovai qualche tempo fa e le scrissi sul mio libricino nero :


"Libri e computer sono strumenti neutri, sta a noi scovare quelli che fanno al caso nostro, scegliere quelli adatti agli interessi, al gusto, alle esigenze nostre. Soprattutto riempirli, libri e computer, di contenuti nostri.

Corrado Augias, Leggere, 2007

"I computer danno esattamente quello che gli è stato immesso; se futilità immettiamo, futilità otterremo, ma gli uomini non sono molto diversi."
Richard Bandler, Magia in azione, 1992



domenica 16 febbraio 2014

16 febbraio 2014. Piove.

Oggi i miei " Dieci minuti " sono stati a base di cioccolato e arance.

A pranzo dalla nonna, abbiamo festeggiato il mio compleanno, e tra mal di gola, orecchie e  stomaco abbiamo mangiato. 
Il dolce l'ho fatto io. Una prima volta di crostata con pasta frolla al cioccolato, marmellata di arance e bucce d'arance candite immerse nel cioccolato fondente. Un mix di diverse ricette, risultato ottimo, particolare, forte e dolce. 
La mia torta. A domani. 




sabato 15 febbraio 2014

15 febbraio 2014. Nuvolo e grigio.

I mei " Dieci minuti "di oggi li ho dedicati alla  ... semina.
Si care amiche e amici, mi e venuta l'idea questa mattina quando ho visto delle bustine di semi di ogni ortaggio possibile. Pacchettini delle meraviglie. Tanti colori e tante promesse di poter mangiare una verdura veramente biologica, senza avere il terrore di ingerire veleni, scorie, tossine e altre improbabili schifezze. Ma io non ho il giardino e forse (anche se non mi piace ammetterlo ... ma voi non lo direte a nessuno) non ho proprio un pollice verdissimo. Però ho tanti vasi, un bel terrazzo e i miei dieci minuti da inventarmi. E poi la soddisfazione di mangiare insalatina tutta made in " Bertoli's house ".   Cosi soddisfacendo la mia bucolica, contadina e un poco "alternativa" parte di me  ho comprato i semi di " lattuga da taglio con foglia liscia." Mi hanno fatto notare che il vaso e troppo piccolo. È un esperimento. Se questa bellissima insalatina mi farà l'onore di crescere diventerò sicuramente una " contadina cittadina ... un  pò contessa "
Ecco la mia semina, naturalmente vi terrò aggiornati sullo stato dell'arte. 






venerdì 14 febbraio 2014

14 Febbraio 2014. Sole.

Oggi i miei "Dieci minuti" sono stati strani e magari anche un pò  banali. Ma ...
Ho fatto una cosa che  abitualmente faccio in altre stagioni ... mai  però a metà febbraio. Cos'è ???
Sono andata fuori con le mie comodissime ballerine e senza le calze. Stamattina quando mi sono alzata e ho visto il cielo terso, pulito sicuramente  preludio di una giornata di sole, ho preso la decisione di non mettermi le calze. Quando Marco mi ha inviato un messaggio dicendomi di andare piano ... perchè le strade erano ghiacciate ... ho avuto un piccolo ripensamento. Poi mi sono detta, ora farà un pò freddino ma sicuramente più tardi uscirà un bellissimo sole. Forza e coraggio e fuori . In macchina tutto bene, non sento freddo. Anzi quel freschino che mi colpisce le caviglie quando esco di casa mi piace proprio tanto!!!  Mi fermo al supermercato e già quando scendo dalla macchina mi accorgo che con le mie ballerine non sono proprio stabile, anzi si scivola pericolosamente. Prima persona che incontro la guardia giurata, lui tutto coperto, sciarpa, cappello, guanti e scarponi. Io ballerine senza le calze e giaccone blu navy aperto e svolazzante. Mi guarda e mi dice " Ma non hai freddo ?". Io stoica, " assolutamente". Ma non vedevo l'ora di entrare al caldo dell' Esselunga. Mentre faccio la spesa, colgo diverse occhiate tra lo stupito e lo spaventato. Ma uffi, quante storie siamo già al 14 febbraio, c'è il sole e io le calze non le sopporto. 

p.s. Naturalmente la Nonna Regina, mia mamma, non saprà mai di questa mia piccola pazzia. Ahahahahahah ...
A domani.

giovedì 13 febbraio 2014

13 febbraio 2014. Piove.

Oggi nei miei "Dieci minuti" quotidiani ho creato , finalmente dirà il mio Capo, un copri cestino del pane.

Ho fatto il modello, come mi ha insegnato la mia maestra, ho appoggiato il modello sulla stoffa (senza sbagliare il verso !!! )  ho ritagliato tutte le parti e con la mia vecchia, bisbetica e dispettosa macchina da cucire ho realizzato il "CAPOLAVORO". Sono stati dieci minuti  durati quasi tutto il pomeriggio. Lunghi, sudati e faticosi. Prima non riuscivo ad inserire il filo nell'ago della macchina, ma non perchè non vedevo ...  sapete oggi piove e c'è poca luce ... .
Poi vengo interrotta dal mio ragazzone che disperato e incavolato con la Professoressa di matematica viene vicino a me a fare i compiti. Quindi ... "Mamma mi fai partire il cronometro sul tuo cellulare?" ... " Mamma puoi spegnere la musica?" ... " Mamma puoi spegnere la ventola?" ... " Mamma ho sete. " ... " Mamma non mi vengono queste c ... o di operazioni " ... .
L'altra ragazza in camera sua con un'amica. " Mamma abbiamo sete." ... " Mamma abbiamo fame. " ... Alloraaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ... .
Ma alla fine ci sono riuscita , ecco il prodotto della mia fatica.


La lavorazione ...












mercoledì 12 febbraio 2014

12 febbraio 2014. Sole.

Oggi i miei " Dieci minuti " sono capitati ...  e li dedico ad un ragazzino di 14 anni, Giacomo. Primo anno liceo scientifico.

Una corsa in bicicletta con gli amici, magliette a maniche corte, corrono  veloci e spericolati. Una rotonda, uno sbandamento e una brutta caduta. Io in macchina con Edoardo, vedo la caduta dallo specchietto retrovisore e freno di colpo correndo verso di loro. Giacomo sdraiato a terra che piange e cerca la mamma. Fortunatamente nulla di grave, tanta paura e forse un osso rotto. Arriva il nonno, un povero nonno agitato e spaventato che non sa se sgridare il nipote o piangere. E prima di partire verso il pronto soccorso, Giacomo  mi guarda tra le lacrime e mi dice ... grazie Signora. Non aggiungo altro.
A domani