sabato 8 marzo 2014

Le donne.

Anche se non l'ho mai festeggiato, anche se non amo le mimose, anzi i venditori di mimose agli angoli delle strade li trovo tristi, volgari e "sfruttatori" di una giornata così particolare ed importante. Voglio augurare a tutte noi DONNE, una vita più dignitosa, libera e vera. Bisognerebbe festeggiare ogni giorno perchè nonostante i nostri difetti, i nostri limiti, le nostre paure, i nostri lati negativi siamo ESSERI UMANI che hanno diritto al rispetto. Un abbraccio virtuale a tutte le donne che stanno soffrendo, che devono sopportare la bieca violenza (e non solo fisica) dei loro compagni, mariti, fidanzati.
Vi regalo una frase e un pò di fiori.  Auguri amiche.


Le donne sono come i fiori: se cerchi di aprirli con la forza, i petali ti restano in mano e il fiore muore. Perché solamente con il calore si schiudono. E l'amore e la tenerezza insieme sono il sole per una donna. Avrei dovuto semplicemente amarla. Poi sarebbe stato tutto naturale. Perché una donna, quando si sente amata, si apre e dà tutto il suo mondo.
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/amore/frase-153154>

giovedì 6 marzo 2014

Primavera.

Buongiorno. Qui a Milano sole meraviglioso, caldo, luminoso. Sta arrivando si percepisce nell'aria, negli odori. La primavera la stagione del risveglio, della voglia di fare, di stare all'aria aperta, di organizzare gite.



L'outfit diventa leggero colorato. Vestitini impalpabili, dolci con tinte pastello. Ballerine di ogni tipo e foggia ... naturalmente senza calze. Il preludio dell'estate. 



Oggi  è giovedì grasso e sabato si festeggerà il carnevale. Io non amo e non ho mai amato molto questa festa. Sin da piccola mi travestivo perchè "dovevo"farlo. I miei figi hanno ereditato questa mia ritrosia. Soprattutto Edoardo. Certo da piccoli lo hanno festeggiato, e si travestivano. Abbiamo avuto Tartarughe Ninja, Zorro, Woody(il cow boy di Toy story), ninja, principesse della neve, Minnie, Rapunzel e fate ... . Ora basta. Edoardo non ne vuole neanche sentire parlare. Beatrice è ancora indecisa. Ma pende verso il facciamo qualcosa d'altro. Forse.
Ieri ho cucinato per la prima volta una crostata "dietetica". Data la diversamente giovanissima età della sottoscritta e del marito, dobbiamo iniziare a pensare al nostro colesterolo che imperversa nelle vene. Allora, come sempre, mi sono documentata su quali alimenti, cibi, ingredienti vanno bene per tenere a bada questa molecola.E ho scoperto che la crostata (la nostra torta da breakfast preferita)  una buonissima torta dove  il burro e le uova la fanno da padrone, si può anche fare senza questi ultimi due ingredienti. Immagino che molti leggendo queste parole siano scettici ma la salute è la salute.  Allora ecco la ricetta di una "crostata" anti colesterolo. Vi assicuro che non è per niente male. Per la mattina a colazione è perfetta. 
Ecco la ricetta, provatela è anche veloce da preparare:


INGREDIENTI

 500 g di farina 
 150 g di zucchero 
 120 ml di olio di semi 
 125 ml di acqua 
 8 g di lievito per dolci 
 buccia di limone grattugiata
 400 g di confettura a piacere 


In  una ciotola capiente setacciate farina e lievito.
Disponete a fontana e mettete al centro tutti gli altri ingredienti.



Iniziando a lavorare dal centro, incorporate piano piano la farina. Dovrete ottenere un bel panetto omogeneo.


Stendete la pasta su un piano infarinato.


Rivestite una tortiera del diametro di 28cm dopo averla ricoperta di carta da forno. Bucherellatene la base.


Aggiungete la confettura.


Con la pasta avanzata, fate delle striscioline


ed aggiungetele sulla crostata.


Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 180° per circa 30 minuti.
Lasciate raffreddare prima di tagliare la vostra crostata senza burro e senza uova. 


Alla prossima. E buon sole.

martedì 4 marzo 2014

4 marzo 2014. Sta uscendo il sole.

Oggi il gioco finirà. Oggi i "Dieci minuti" diventeranno un ricordo da aggiungere  a tutte le cose belle che ho fatto nella mia vita. Un gioco, magari per molti  banale, ma che applicato seriamente ogni giorno qualcosa o qualcuno ti porta e  qualcosa ti cambia. Con me è successo. 
Ho fatto tante cose, giocare a nascondino con il gatto Tigro, rispettare civilmente i limiti di velocità, mangiare dolci siciliani, fare con Beatrice gli origami, cercare di capire il nuovo eSport con Edoardo, comprare un libro genere  thriller, iscrivermi a un corso di maglia e ... tanto altro. Un mese esatto. Mi mancheranno questi piccoli Dieci minuti. Ma nessuno mi vieta, ogni tanto di ricordarmi di loro e fare qualcosa che non ho mai fatto. E vi assicuro abituando il cervello a trovare i Dieci minuti giornalieri, mi sono venute in mente parecchie cose che non ho mai fatto e vorrei  fare. Una tra queste, suggerita da un'amica conosciuta grazie a un "dieci minuti", potrebbe essere organizzare un club del libro. Un'altro mio piccolo sogno che si realizzerebbe. Oggi per l'ultimo giorno avevo pensato di comprare del lino e della seta per cucire delle pochette da uomo  (o fazzoletti da taschino) per Marco. Mi sono informata, ho guardato tutorial, ho letto blog e siti su questo argomento. Ora so come si devono inserire nel taschino della giacca, so come abbinarli, so la loro misura.  Ma ... stamattina sono quasi costretta sul divano da una sospetta tendinite e da un'otite. Ma che meraviglia!!!
Allora ho pensato di festeggiare la fine del mio Gioco con voi, utilizzando i miei ultimi "Dieci minuti" preparando una festa. Partiamo dall'invito:


 Il luogo naturalmente  magico, e l' ora dove i sogni ...   diventano realtà. 


In questa fantastica location che potrebbe essere in qualsiasi luogo, parleremo, balleremo, rideremo, ci racconteremo e staremo insieme. E  alla fine una torta, romantica, attuale, shabby chic, dolce e tenera.


Grazie a chi ha seguito questo mio delirio, grazie chi ha partecipato magari con un commento. Grazie a Marco, Edoardo, Beatrice e al gatto Tigro che hanno sopportato ogni giorno la mia domanda " E oggi cosa faccio per i miei dieci minuti?" e per essere stati al gioco. E soprattutto grazie a Chiara Gamberale che ha scritto "Per dieci minuti". Non poteva farci regalo più bello. Alla prossima.



3 marzo 2014. Piove.

Oggi i miei "Dieci minuti" sono stati un piccolo "tradimento" !!!
Non pensate subito male. Marco ha comprato un abito nuovo e il negozio dove l'ha acquistato non aveva a disposizione sarte che potessero fare il lavoro in poco tempo. La mia sarta personale (la mamma) , purtroppo, questa settimana ha altre cose da fare ... Ergo  ho dovuto cercare una sarta. Che stranezza ed un pochino di tristezza andare a parlare di orli, di risvolti con una persona che non sia lei. 
I dieci minuti li ho passati in una stanza, una cucina, parlando della pignoleria di mio marito per quanto riguarda i vestiti. Ho saputo che in gli abiti di Armani hanno il risvolto di 2 cm. Non pensavo che arrivasse mai questa prima volta ... .
A domani.

lunedì 3 marzo 2014

Cugini toscani e la schiacciata.

Buon lunedì. Anche oggi, purtroppo, qui a Milano è nuvoloso. Ma non importa nell'aria c'è il sentore di primavera. Weekend molto impegnativo con cugini toscani. Ci siamo divertiti " a bestia", come dicono loro. Una full immersion a Milano, tra shopping, pizza e naturalmente Navigli. 
Oggi rientriamo nella normalità. Scuola, compiti, ripetizioni, cibo, pranzi, cene, spesa, lavori da finire e da progettare, organizzazione prossimi fine settimana. Ieri Navigli e sole ... una giornata fantastica.  Come adoro questo angolo di Milano, spero tanto che con la scusa dell'Expo il comune e la provincia mettano definitivamente mano ad angoli spettacolari (come la Darsena) lasciati andare all'incuria, inciviltà del tempo e delle persone. 
Ho comprato dei favolosi orecchini dalla mia amica Rita, un'artista del vetro. Un giorno vi parlerò di lei. Poi ho scovato un fotografo stranissimo (ne parlo anche nel mio post dei "Dieci Minuti"), svedese e trapiantato a Milano. Un fotografo con una sensibilità particolare, che fa scatti molto belli ad alcune zone di Milano. Ho acquistato una fotografia dei Navigli. Ieri sera  pensavo quale cornice mettere e  dove appenderla. Ma la notte ... che di solito porta consiglio ... a me ha portato una fotografia rotta e tutta mangiata dal dispettoso gatto Tigro. 
I miei ospiti toscani mi hanno portato un dolce pasquale che amo tantissimo. Un dolce che si trova solo in alcune zone della Toscana con nomi diversi. E' abbastanza  difficile la realizzazione per i tempi di lievitazione. Sto parlando della schiacciata di Pasqua.  Una sorta di panettone aromatizzato con l'anice. E assolutamente non schiacciato. Eccola in tutto il suo buonissimo splendore :




Si chiama schiacciata o stiacciata perchè per farla venivano schiacciate molte uova. In primavera le contadine avevano a disposizione tante uova e dopo aver fatto frittate, uova al tegamino e altre pietanze con le rimanenti  preparavano questo dolce da donare ai parenti, agli amici, al farmacista, al notaio, al medico ...
Per la prossima Santa Pasqua voglio provare a impastarla, schiacciarla, cuocerla e ... naturalmente mangiarla. Inzuppata nel latte o il tè per colazione, oppure in un buon bicchiere di Vin Santo è puro Paradiso.
Tuscan eat.



3  marzo 2014. Nuvoloso.

Riassunto dei "Dieci Minuti" di sabato 1 marzo e domenica 2 marzo. 
Sabato andata in libreria e comprato un libro. E voi penserete che novità è? La grande novità è che ho preso un thriller, mai comprati, mai letti, mai guardati in tutta la mia vita. 
Ma non perchè sono inferiori o meno belli degli altri, assolutamente. Il problema è mio. Le trame sono troppo complicate, intrecciate ed io faccio fatica a seguirle. Mi succede anche con i film. Però ho iniziato a leggerlo, e matita alla mano, prendo appunti, faccio numerini, indico ... assurdo lo so, ma ognuno ha i suoi limiti. !!!
Ieri Domenica i miei "Dieci minuti", li ho dedicati ad un strano personaggio, un'artista svedese, scappato a Milano (il motivo non l'ho molto capito). Incontrato ieri pomeriggio sui Navigli, all'interno della sua casa/studio, dove espone meravigliose fotografie di Milano. Dieci minuti surreali e strani, un uomo, secondo me, molto provato dalla vita. Probabilmente una vita irregolare, dura ... lo si vedeva dagli occhi. Ma un'artista eccezionale. Fotografie sensazionali. Ne ho comprato una dei Navigli. Al tramonto con il cielo nuvoloso. Tante luci appese sopra i Navigli. E voi vi chiederete perchè non la metto sul post. Il gatto Tigro stanotte ha pensato bene di dare il suo contributo, mangiandola e bucandola ... I miei DIECI MINUTI DI OGGI LI PASSERO' cercando di non "strozzarlo" ... 
A dopo.

sabato 1 marzo 2014

28 febbraio 2014. Pioggia.

I miei "Dieci minuti" di oggi (ieri) ancora con problemi di connessione ... ajirjgkaolgaigjaieoapphjalap ...

Ho fatto una cosa banale, superficiale ma che non avrei mai creduto di riuscire a farla veramente. Vi ripeto è molto "stupidina". Ieri pomeriggio Edoardo era impegnato con un'amico, Beatrice era da una sua amica. Fuori cielo grigio, acqua. Mi sono vestita e sono andata a nuotare. Bellissimo, piscina quasi vuota. 54 vasche. Sono uscita talmente in pace con me stessa, e in questo periodo non è poco, che ho deciso di andare a prendere delle cose all'Esselunga (supermercato) nelle condizioni, non tante di vestiti, ma di viso e capelli in cui ero. Potete immaginarvi i capelli semi asciutti, la faccia stravolta e a macchie (effetto del cloro), occhi un pochino rossi perchè sensibili ... Un mostrooooo . Ecco i miei dieci muniti sono stati di menefreghismo assoluto. Anzi mi sono divertita a vedere la gente come mi guardava, poi come spesso succede in questi casi ho anche incontrato la mamma di un ex compagno di scuola di Edoardo che mi ha fermato e mi ha detto "Ciao, ma stai bene?" ... Ahahahahah ... troppo bello. 
Vabbè una piccola e frivola rivincita sulla Paola tutta perfettina e contessina.
See you later.