venerdì 23 ottobre 2015

Morning routine.

Ovvero routine (azioni ripetute) della mattina. Pensavo fosse un momento della giornata di ognuno di noi, che non interessasse a nessuno. Invece mi sbagliavo e anche molto. Ora vi spiego. La mia piccola di casa vive , come del resto ogni concentrato di ormoni che frequenta, con il cellulare in mano o nel raggio di qualche centimetro. L'estate scorsa in un momento di totale relax le chiedo cosa sta facendo. E lei , un pò infastidita, mi dice che sta guardando un video della morning routine di una youtuber americana. E io "Eh???" e lei "Mamma, la morning routine, non sai cosa vuol dire ???" E io "Certo tesoro, so cosa significa, ma stai guardando cosa fa una persona appena si sveglia?" e lei "Oddio mamma, vieni qui e guarda con me." E con la sensazione di essere una matusalemme,  mi siedo vicino a lei a guardare il video. 
Mi si è aperto un mondo. Allora avete presente le pubblicità di una nota marca di biscotti? La  super felice e bellissima famiglia, che fa colazione impeccabilmente vestita ? Bene al confronto di quello che ho visto , la nostra famiglia è niente. 
Una ragazza americana, molto bella, bionda, probabilmente ricca fa finta di alzarsi dal letto, truccata, perfetta e parla in continuazione mentre prepara una salutare  colazione. Sono rimasta sconvolta. 
Che dire, noi siamo cresciuti con il Carosello, almeno quelli della mia generazione, con Rischiatutto, con Portobello e con Heidi.
I nostri figli con i video delle "morning routine" !!!


My morning routine.

Sveglia alle 6.15. Si alza mio marito, e trascinandosi va in bagno a farsi la doccia, barba etc ...
Ore 6.30 (circa) mi sveglia con il gatto Tigro, già attivo e affamato, sulla spalla.
Colazione  per me e mio marito e naturalmente colazione al gatto Tigro.
Notizie al telegiornale.
Qualche parola. 
Preparo la colazione per i  due lunghi ormoni che al piano di sopra dormono.
Ore 7.00 sveglia dei ragazzi con bacini (almeno in questo momento mi "prendo" un attimo di coccole).
Ore 7.02 due zombi scendono le scale e automaticamente si siedono al tavolo per la colazione.
La zombi femmina, con la sua routine, vuole il telecomando sul tavolo e la coperta sul divano.
Dopo tre minuti è finita la colazione, gli zombi si sdraiano sul divano con la copertina.
Io intanto sistemo le tazze, pulisco le ciotole del gatto Tigro che nel frattempo gioca, corre, o vuole le coccole.
Ore 7.30 vestizione degli zombi e del papà
Qui cominciano le domande, tante e di vario genere. "Mamma dov'è il ...?" - "Mamma ma lo capisci che non voglio ... !!!" , "Paola sto bene con ... ?" 
Ore 7.31 specchio, specchio delle mie brame com'è il mio outfit stamane?
Ore 7.40  tra abbracci e baci (naturalmente IO abbraccio e bacio  lo zombi grande, lui sta fermo ... ) e raccomandazioni,  tutti fuori casa, a  parte gatto. (Finalmente !!!)
E finisce così   la mia morning routine e inizia la giornata, di una mamma, moglie e tante altre cose. 

Vi regalo delle bellissime e simpatiche illustrazioni, naturalmente trovate nel pozzo dei miei desideri, Pinterest.
A presto!!!





martedì 20 ottobre 2015

Cambiamenti.

" Niente è più pericoloso di un’idea, quando questa idea è l’unica che si ha."
Emile Chartier.

Inizio il mio post con questa bellissima frase di un filosofo, giornalista e poeta francese, perchè mi calza a pennello, perchè la penso così e perchè io sono così.
Vi ho sempre scritto che il mio cervello è sempre in movimento. Immaginatevi un contenitore dove all'interno cadono fulmini, fuochi di artificio, stelle cadenti, pioggia, neve, polvere magica luminosa, parole, immagini, sensazioni, stati d'animo, paure e domande, progetti e naturalmente idee, tante idee. Ecco questo è più o meno quello che succede all'interno della mia testa ogni giorno e anche la notte. 


E il mio blog è il frutto di una parte di quel contenitore. E oggi 20 ottobre, nella convinzione che sia  il 19 ottobre e quindi tutto sbagliato, rimandato e dimenticato di fare, decido di fare cambiamenti,  di aggiungere, togliere, modificare, limare questa mia casina virtuale. 

E tra le VARIE  novità  troverete   nuovissime pagine, una di queste con un nome un pò strano.   #MYTAGGHETTINI
Cosa è ?Sono  le mie ultime piccole creazioni. A breve nella pagina a loro  dedicata vi racconterò e vi farò vedere. 
E poi troverete anche i Blog del cuore e qualche notizia su di me all'interno di ABOUT.
Nel frattempo GRAZIE di avermi continuato a seguire, nonostante l'altalenante mia presenza da queste parti. Grazie con tutti il mio cuore. 
A voi in regalo, un cuore di Pinterest, il pozzo delle meraviglie.
A presto.






mercoledì 23 settembre 2015

E' tornato l'autunno, e anche io.

Oggi 23 settembre è tornato l'autunno e sono tornata anche io. Con il vento, che cambia tutto, con la pioggia e con il primo sentore di case calde, luci dorate e ricette più complicate sono rientrata nella mia casa virtuale per salutarvi, dirvi che ci sono, sempre più mamma sempre più vecchia ragazza un pò hippie  e  con sempre tante idee che ballano felici (più o meno) nella mia testa.
Andiamo con ordine, le vacanze  sono finite, le scuole sono iniziate più impegnative che mai. La mia cucina sia virtuale che reale  sta riprendendo a poco poco il suo ruolo. Profumi, vapori, farine , impasti, sapori, sughi che sobbollono, carni che cuociono e torte che si raffreddano. Il mio vecchio tavolo di cucina, dopo mesi di riposo è di nuovo sopraffatto da quaderni, astucci, matite, lacrime, arrabbiature e tante tante parole. Il gatto Tigro, dopo un'estate in Toscana e affidato alle cure della nonna, dopo essere caduto rovinosamente dal terrazzino del bagno con conseguenza di trauma toracico e conseguente raffreddore ora sta beatamente dormendo sul divano, coperto dall'orgogliosa  coperta che è uscita fiera dall'armadio, alle prime avvisaglie di freschino.
Insomma tutto nella normalità di un preludio di pastasciutte con Il ragù toscano di nonna Vera, di torte alle mele per combattere il freddo e un certo languorino che arriva traditore a metà mattina, di tè caldi e perchè no cioccolate con il peperoncino, per addolcire e scuotere le menti e i cuori dei miei due fanciulli. E dove vogliamo mettere  il bel colore arancione della zucca, che è già  tra le mie preferite per risotti e paste? E il viola dei fichi, che faranno compagnia alla crostata che sicuramente preparerò ? Vi devo confessare una cosa, l'estate con le sue esplosioni di colori, con le vacanze e quindi promesse di viaggi di mare e di sole, con il riposo e l'ozio è una stagione che ci deve essere, per lo spirito e per il corpo. Ma, (permettetemi questo ma), l'autunno , il vero autunno, foglie che cadono, i colori che esplodono e rendono le città più magiche , misteriose , la prima brezza, la pioggia, la voglia di stare in casa , di cucinare e accoccolarsi sul divano con un bel libro sono ciò che amo di più. Welcome autumn.  
Alcuni scatti presi dal uno dei miei preferiti pozzi di idee, Pinterest :







martedì 21 luglio 2015

Praticamente senza parole.

Milano, Firenze, Roma, Napoli, Palermo caldo, caldo e ancora caldo. Sono cotta e anche bollita, direi stracotta. Ogni energia mi sta abbandonando. Le mie idee, che sempre scorazzano indisturbate nella mia testa, si stanno sciogliendo. Le mie energie sono andate in vacanza, probabilmente al fresco. Il cielo qui a Milano è sempre grigio lattiginoso e l'aria quasi irrespirabile. Ringrazio, anche se non molto convinta, i condizionatori, gli umidificatori altrimenti anche le notti sarebbero lunghe e difficili. La voglia di cucinare , vi confesso, è diminuita tantissimo. Andiamo avanti a grandi fette di anguria o popone (come si dice nella mia Toscana) o di melone. Paste fredde con svariati ingredienti. Vitellio tonnato super veloce. Riso in insalata, con seguito di discussione per gli ingredienti. Tanto tè verde freddo e limonate alla menta a fiumi. Vacanze un pò a singhiozzo. Ai primi di luglio mi sono goduta una settimana il cielo, la terra, i paesaggi, il buon cibo e l'ottimo vino della Toscana. Il prossimo  fine settimana una scappata veloce a un grande parco acquatico, per la grandissima gioia dei miei ragazzi e un pò meno della mia. Poi di nuovo Toscana, e a fine agosto Parigi e forse un assaggio di Provenza. Devo dire niente male. Ma oggi, ora in questa torrida giornata di quasi fine luglio, cerco di raccogliere le mie povere idee ,accaldate tanto o forse più di me, e l'ispirazione. Perchè ieri sera , aiutata dall'aria super condizionata e umidificata,  ho passato alcune ore a godermi Pinterest. E guardate quante idee ho trovato per nuovi, simpatici, colorati cuscini? E romantici vestitini fatti con nastri colorati e federe? 








Stamattina spenta l'aria, di nuovo boccheggio, ma le idee che ieri sera mi hanno rinfrescato le ho trascritte sul mio quaderno, non fidandomi del subdolo caldo che era pronto ad entrare dalle finestre, e annientando  ogni velleità artistica e non. E già cara afa, non sempre vinci tu !!!




domenica 12 luglio 2015

Albicocche caramellate con mascarpone profumato alla lavanda - Caramelized apricots with mascarpone cheese flavored with lavender


Lasciati i pennelli (poi vi racconterò) e con ancora nel cuore e negli occhi i paesaggi della mia Toscana, mi sono dedicata ad una nuova ricetta. Un dolce estivo, di facile preparazione. Sapori forti e leggermente amari come quelli dell'albicocca, che incontrano il dolce dello zucchero caramellato e del miele. Il sapore del mascarpone tendente all'acidulo, ingentilito dalla mia lavanda. Un esplosione di colori e sapori che subito fanno estate, vacanze, cieli azzurri, sole, caldo e mille pensieri.

Ingredienti per 4 bicchieri .

4 albicocche medie
8 cucchiai di zucchero di canna (4 per caramellare le albicocche e  4 per il mascarpone)
1/2 cucchiaino di miele
lavanda in fiori o foglie
250 gr di mascarpone fresco. 


Lavate e asciugate le albicocche, tagliatele a fettine. In una padella antiaderente mettete i 4 cucchiai di zucchero e il miele e accendete il fuoco. Quando lo zucchero inizierà a sciogliersi, buttate le fette di albicocche, spegnete il fuoco e mescolate. Continuate a mescolare fino a quando, lo zucchero sciolto e le fettine di albicocche si amalgameranno. Mettete il mascarpone in una ciotola, aggiungete lo zucchero e la lavanda. Mescolate fino a ottenere una crema omogenea. Prendete dei bicchieri, magari colorati, fate il fondo con alcune fette di albicocca caramellata, aggiungete il mascarpone e finite con poche fette di albicocca. A  composizione ultimata versateci un pò del succo delle albicocche caramellate.
Buon appetito !!!





For my english friends.


Let the brushes (I'tell you) and still in my mind and heart the landscape of my Tuscany,  I am dedicated to a new recipe. A sweet summer and easy to prepare.Strong flavors such as apricots, slightly bitter that meet the sweet taste of caramel and honey. Mascarpone tart, softened by my lavender. An explosion of colours and flavours that are now summer.


Ingredients for 4 colored glasses

4 apricots
8 tablespoons of brown sugar (4 for caramelized apricots and 4 for mascarpone cheese)
1 teaspoon of honey
flowers or leaves of lavender
250 gr mascarpone cheese


Washed and dried apricots, cut into slices. In a pan put 4 tablespoons of sugar and honey and light the fire.When sugar begins to melt, throw slices of apricots. Turn off the heat and stir the apricots are not mixed with sugar and honey. Put the mascarpone cheese in a bowl, add the sugar and lavender. Stir until it becomes a smooth paste. Take the glasses, do the bottom of apricots, add the mascarpone cream and finish with other slices of apricots. Decorated with the syrup of caramelized apricots.
Buon appetito!!!


martedì 16 giugno 2015

Primi giorni di vacanze

Nonostante i temporali, almeno qui a Milano, il tempo ballerino e anche tropicale, le vacanze estive sono iniziate. Pagelle ritirate, tabelloni visti devo dire con grande soddisfazione per entrambi. Ora vi meritate, in attesa di partire per nuovi viaggi e luoghi da visitare,  sane dormite, pomeriggi a leggere Harry Potter o Ken Follett. Merende con crepes e nutella. Film, qualche giro con gli amici, pizzate di classe, coccole con il gatto Tigro e anche con mamma e papà. Vi meritate di giocare a nascondino con questa pazza mamma. Vi meritate di non fare nulla, di rilassarvi, di fantasticare, scrivere i vostri diari, disegnare, giocare . So che pensate che non vi meritate di aiutarmi nelle faccende domestiche, ma lo farete con il sorriso o il broncio. E io ,comunque sia la vostra espressione, apprezzerò l'aiuto e mi divertirò a vedere la velocità con cui farete le cose. Fantasia, noia, e pigrizia vi faranno compagnia  in questa prima parte dell'estate. E credo sia giusto così. Devo confessare che finita la scuola era un pò in ansia, nessuno dei due voleva andare a nessun centro estivo. E la mia domanda continuava insistente e fastidiosa come una zanzare assetata, "cosa farete tutto il giorno?" . Mi hanno risposto con i fatti. E ora sono felice di non averli obbligati, di non aver deciso per loro. Certo, hanno la grande fortuna di poter stare con me, di non dover correre da nonne o passare le loro giornate con tate improvvisate o organizzate. Probabilmente sarà l'ultima estate di questo vivere insieme, di fare e progettare ancora gite e giornate condivise.. L'anno prossimo il primo rondinotto, probabilmente, inizierà a staccarsi dal suo nido e provare a volare con le sue nuove, lucide e tenere ali. Allora schiacciata la fastidiosa zanzara, mi godo con soddisfazione  la loro compagnia. Che vi assicuro è piacevole, nonostante le nostre furiose e le loro (tra fratello e sorella) litigate, ma sia sa , dopo il temporale più violento, arriva il sereno e capita spesso anche  un meraviglioso arcobaleno. 

Approfittando delle 4 braccia in più ho sistemato le mie scatole dei ricordi. Scatole colorate che contengono tutti i ricordi dei nostri viaggi. Scontrini, volantini, prenotazioni, biglietti, pubblicità, menù, biglietti da visita e diari. 



E proprio questi ultimi ho deciso di tirarli fuori , spolverarli e metterli in bella mostra. Io adoro i quaderni di tutte le forme e dimensioni (in casa tra me e i ragazzi, potremmo aprire un mercatino dell'usato dei quaderni ), li compro per scrivere ricette, per scrivere le mie liste, per disegnare, per incollare fotografie di abiti o paesaggi. In ogni luogo visitato, un quaderno comprato. Acquistarli, prenderli in mano, iniziare a scrivere nella candida  pagina bianca è sempre un'emozione particolare.


 Quelli che ho deciso di riportare alla luce sono solo una parte dei miei quaderni dei ricordi. 
Ma con pazienza convincerò i miei due aiutanti a sistemare anche il box e cercare tutto il resto della mia vita ... .
Ora mi godo l'arcobaleno !!!


venerdì 5 giugno 2015

Concorso per food blogger, partecipo da non food blogger

Molte volte ho già scritto che non sono una food blogger, ma una vecchia ragazza che si è ritrovata a fare la mamma di due meravigliosi e spigolosi adolescenti. Naturalmente anche una moglie e "padrona indiscussa e quasi felice di casa mia", fatemi sognare e passatemi la parola indiscussa. Poi la realtà è un'altra cosa, come si sa. Ripeto due adolescenti, un gatto leggermente bipolare e un  marito #perennementeadieta  .
Comunque tornando al cibo. Settimana scorsa leggo su Twitter il tweet di un'associazione Master Food Show che ha indetto un concorso per food blogger. Mi candido, mandando una mail, dove naturalmente specifico che non sono un cool food blogger, ma che amo cucinare nella mia piccola cucina colorata. Amo impastare, preparare, inventare  e come disse Maryl Streep nel meraviglioso film Julie and Julia 

" Lo sai perché mi piace cucinare?"
"No, perché"?
"Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d'uovo, zucchero e latte l'impasto si addensa: è un tale conforto!"

Miracolosamente accettano la mia candidatura. Wow,  ora devo pensare ad una ricetta, mi dico, Una ricetta  particolare, attraente, colorata e con i prodotti dell' Emilia Romagna. Leggo, studio penso e decido di preparare un primo semplice ma che racchiude la tradizione , la genuinità di una terra confinante anche per gusti alla mia Toscana.

Maltagliati alle erbe aromatiche con ragù di coniglio. 
Pochi e semplici ingredienti. Poi si sa, le cose non vanno mai come una vorrebbe, soprattutto per quanto mi riguarda e soprattutto quando pianifico tutto nel migliore dei modi. Sabato scorso inizio a starnutire, il naso inizia ad assomigliare a quello dei clown. Domenica mattina mi alzo letteralmente distrutta, sofferente con una gola che si infiamma per nonnulla. Intanto l'associazione mi invia una mail per sollecitare la pubblicazione della mia ricetta. Lunedì la situazione non migliora, anzi, febbre, naso che cola, male alla testa. Il mio concorso lo vedo sfumare, come un buon bicchiere di Bonarda, che avrebbe dovuto bagnare il mio ragù di coniglio. Mi dispiace tantissimo. 

Poi martedì mi alzo e mi sento un pochino più umana. Una bella colazione sostanziosa e d'impulso prendo gli ingredienti e comincio a trafficare in cucina. Sembro una pazza. Capelli arruffati, occhi cerchiati e un pochino anche febbricitanti. Non importa mi dico, devo farcela. Taglio, sminuzzo, impasto, frullo, raccolgo e piano piano vedo la ricetta prendere forma. Un profumino invitante si sparge per casa. Inizio a fare qualche fotografia per documentare i passaggi della ricetta. Il sugo bolle nella pentola di coccio, i maltagliati riposano sul vassoio in attesa di essere cotti. Non mi sembra vero ci sono riuscita. A pranzo vengo inondata di complimenti dai miei peggiori critici, marito e figli, elogi e frasi "Mamma posso prenderne ancora?" .Soddisfatta, distrutta, sempre più febbricitante, mi siedo sul divano, poi mi sdraio e contenta cado beata tra le braccia di Morfeo. Ora toccherà alla sorte, alle persone, alla redazione e ai giudici decidere quale ricetta sarà premiata. Sarebbe bellissimo poter vincere, ma comunque vada sono Strasoddisfatta di me stessa. In bocca al lupo a me e alle altre serie food blogger.


p.s. se volete, potete mettere un like di conforto e amicizia alla mia ricetta, che troverete su questa  pagina Facebbok, Master Food Show. Grazie di cuore con il cuore.

P. 

Eccovi la ricetta. Ingredienti per 4 persone.

Per i maltagliati:

200 grammi di farina 00
2 uova
1 cucchiaino di spezie (rosmarino, salvia e timo)

Per il ragù:

300 gr polpa di coniglio tagliata a dadini
carota
sedano
cipolla
mezzo bicchiere di Bonarda
un cucchiaio di concentrato di pomodoro
250 ml di salsa di pomodoro (io uso la Mutti, buonissima)
sale qb
pepe qb
olio evo

Mettete la farina a fontana in una ciotola capiente, rompete le uova al centro e con una forchetta sbattetele leggermente. Iniziate ad incorporare la farina e cominciate ad impastare. Aggiungete il cucchiaio di spezie e continuate ad impastare. Quando avrete ottenuto un panetto morbido e liscio, mettetelo a riposare coperto da un canovaccio, per circa 30 minuti. Nel frattempo tagliate a piccoli dadini la carne di coniglio e sminuzzate le verdure per il soffritto. Mettete l'olio in una pentola (io uso quella di coccio, come usava nonna Vera) fate soffriggere le verdure, aggiungete la carne e lasciatela rosolare per qualche minuto.Insaporite la carne con il bicchiere di vino. Lasciate evaporare il vino e aggiungete il concentrato di pomodoro e la salsa di pomodoro. Il sale grosso e lasciate cuocere a fiamma bassa per un paio d'ore e anche di più. Riprendete il panetto di pasta dividetelo in quattro parti. Stendete la pasta con la sfogliatrice passandola prima dal numero due e poi dal numero cinque. Tagliate dei rombi e lasciateli riposare, infarinandoli leggermente. A cottura ultimata del ragù, cuocete i maltagliati in abbondante acqua salata per 3/4 minuti. Scolateli e conditeli con il ragù. Serviteli con tanto, fresco buono Parmigiano Reggiano. Buon appetito !!!